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Surf casting

Surf casting

E’ una tecnica di pesca in mare importata dagli Stati Uniti. Letteralmente significa “lancio fra le onde”, perché il moto ondoso è il suo presupposto fondamentale.
Le onde scuotono i fondali sabbiosi portando allo scoperto il cibo e creando condizioni di “pascolo” ideali per i pesci. Il pescatore deve conoscere ed interpretare il fenomeno per lanciare le proprie esche nella zona giusta, dove le probabilità di cattura sono più alte.
Nel Mediterraneo il fenomeno è molto meno marcato rispetto all’Oceano, ma esistono comunque zone o periodi dell’anno nei quali è possibile applicare la tecnica del surf casting con ottimi risultati.
La tecnica “pura” prevede una certa preponderanza dello stile di lancio rispetto agli altri aspetti che portano ad una cattura; la canna è rigorosamente in due sezioni ad innesto e il mulinello è solitamente di tipo a bobina rotante. La combinazione dei due attrezzi consente l’esecuzione di lanci lunghissimi, che possono superare i cento metri.
Per queste ragioni abbiamo separato il capitolo “Surf Casting” da quello denominato “Surf Fishing”. Nel secondo tutta l’attrezzatura è più leggera ed il lancio è meno esasperato.
Le prede del surf casting appartengono alla nobiltà del mare: spigole, saraghi, orate e mormore sono le più frequenti e possono essere di dimensioni notevoli; la possibilità di praticare questa disciplina di notte aggiunge un certo fascino ed incrementa le chance di successo nei confronti del pesce.